CREMONA CUORE DELLA FOOD VALLEY DEL PO

Eccellenze nell’agroalimentare

Con un fatturato generato di oltre 220 milioni di euro, Cremona è la quarta provincia in Lombardia per importanza nella produzione di Dop e Igp. Tra i prodotti a qualità certificata, nel territorio cremonese spiccano, per quantità prodotte, il Grana Padano con 817.000 forme, il Provolone Valpadana con 243.000 pezzi e il Salame Cremona con 202 tonnellate.

Ma oltre a questi, sono molti i prodotti per i quali, su indicazione dei disciplinari di produzione, la provincia di Cremona ricade nelle aree a indicazione geografica tutelata. In ambito lattiero-caseario abbiamo il Salva Cremasco Dop, il Gorgonzola Dop, il Quartirolo Lombardo Dop e il Taleggio Dop. Mentre nelle filiere suinicole figurano la Coppa di Parma Igp, il Cotechino Modena Igp, lo Zampone Modena Igp, la Mortadella Bologna Igp e i Salamini Italiani alla Cacciatora Dop per quanto riguarda i salumi. A questi, si aggiunge il Melone mantovano Igp.

Tra i prodotti tipici e tradizionali del cremonese non dimentichiamo infine alcune Denominazioni Comunali (DeCo), quali la Torta Bertolina, i Marubini di Cremona, la Salsiccia di Cremona, la Torta Turunina, la Mostarda Tradizionale di Cremona e, last but not least, il celebre Torrone Tradizionale di Cremona.


Agricoltura, Industria e Ricerca a Cremona, cuore della Food Valley del Po

Cremona, piccola città medievale nella pianura del fiume Po, distante all’incirca un’ora d’auto da Milano, si trova nel cuore della Food Valley, dove le eccellenze in agricoltura, zootecnia e industria alimentare si sono sviluppate durante i secoli, dando vita ad una sinergia perfetta tra ricerca e territorio.
È qui che le grandi imprese del Made in Italy alimentare sono affiancate da prestigiosi centri di ricerca internazionali che supportano con forza la competitività delle filiere locali.