GDO a Cremona

L'industria alimentare del nostro territorio ha ora uno strumento in più. Si tratta di una ricerca sull'evoluzione della Grande distribuzione in provincia di Cremona elaborata da Smea nell'ambito del progetto Cremona Food-Lab.

Sono ormai molti anni che chi fa impresa non può rinunciare ad applicare i principi del marketing, e tra questi primeggia proprio l'attenzione al rapporto con la distribuzione, non delegandolo necessariamente a intermediari. Questa ricerca, dunque, seppur definita territorialmente porta informazioni molto utili alle aziende.

I criteri più diretti per osservare l'evoluzione della Grande distribuzione organizzata in un'area sono dati dal numero dei punti vendita e dal numero di metri quadrati complessivi, entrambi declinati per format distributivo. Esiste però un altro parametro particolarmente interessante da questo  punto di vista: si chiama "densità dei punti vendita" e va a quantificare i metri quadri ogni 1000 abitanti di un'area geograficamente circoscritta. Così definita, la densità permette di ponderare la presenza della Gdo in un territorio e di operare confronti con territori diversi.

Nella tabella elaborata con i dati della ricerca Smea/Food-Lab (link a fondo pagina), troviamo innanzitutto l'evoluzione della densità dei diversi format distributivi negli ultimi anni. In particolare vengono presi in considerazione l'anno 2004 (ovvero prima della liberalizzazione del settore con il "decreto Bersani") e il 2017 (ultimo dato disponibile).

Dalla tabella si può notare come Cremona abbia fatto registrare, nel periodo considerato, un incremento in tutti i parametri (numero di unità, superficie totale e superficie per 1000 abitanti) nel caso dei supermercati, degli ipermercati e soprattutto dei discount. Al contrario, la presenza e il peso delle superette si è fortemente ridotto. Questa evoluzione ha consentito al sistema della grande distribuzione del territorio cremonese di raggiungere, nel 2017, un livello complessivo di densità distributiva pari a 289 mq/1.000 abitanti, un dato al di sopra della media nazionale (270 mq/1.000 abitanti) e vicino a quello lombardo (299 mq/1.000 abitanti).

Sempre considerando i valori di densità relativi al 2017 si può approfondire il confronto tra Cremona, la realtà lombarda e quella italiana. A partire dai supermercati per i quali si nota come il valore rilevato a Cremona (124 mq/1.000 abitanti) sia più elevato sia rispetto alla Lombardia (108) che alla media nazionale (119). Nel 2017 anche il peso degli ipermercati è piuttosto elevato a Cremona (114 mq/1.000 abitanti) e lo si desume dal fatto che la densità risulta di molto superiore al dato medio italiano (69) e vicina al valore regionale (128). Per quanto riguarda i discount la ricerca Smea/Food-Lab rivela che nel nostro territorio la densità di questo format distributivo (46 mq/1.000 abitanti) è relativamente inferiore ma tutto sommato paragonabile a quella a livello regionale (48) e a quella a livello nazionale (54). È infine nelle superette che Cremona mostra una densità bassa (5 mq/1.000 abitanti) e comunque decisamente inferiore sia a quella della Lombardia (15) che a quella registrata in Italia (28).

Evoluzione della GDO in provincia di Cremona - dati

 

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